La blogofarsa
Arriva il caldo e il mio equilibrio psicofisico muta lentamente per adeguarsi all'estate. Caratteristiche principali: faccio tardi la sera bevendo limoncello e cazzeggiando di fronte alla tv e su internet (ho letto in un blog che bisognerebbe scrivere tramite internet). La giornata di oggi, a parte alcune ore di studio - che dico, è domenica primo maggio, alcune ore sono anche troppo - è stata dedicata all'esplorazione della blogosfera. Naturalmente ciò ha stimolato il mio istinto d'emulazione. Ah... come sono volubile...
[inciso OT: ho visto il mio primo trailer di Episodio III]
Dicevo, ho vagato di link in link per i blog italiani e ho scoperto un'ecologia nascosta, delicata e sorprendente. L'impressione che ne derivo, da alieno, è che tutti si conoscano: c'è un nocciolo duro di blogger, per lo più autoreferenziale, che è presente nel blogroll di quasi tutti i blog (anch'io ne annovero parecchi di loro) e che sembrerebbero rispondere al nome di blogstar.
Mi sembra di aver capito che ci sia anche una divisione tra bloggers e sglapsers. Ma che significa sglapser? (Approfondire su Uccidi un grissino, salverai un tonno...)
Il più piacevole da vedere, allora come ora, è sempre il blog di Redmondbarry.
Indefinitiva, il miglior blog che io abbia mai visitato in vita mia è sempre quello di TinaSpacey su Internazionale.it.
Ora vado a dormire, che anche pippo è andato a letto con Vittorina e la blogofarsa è silente. Domani si studia abbondantemente.





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