[Ga Me]

Appunti. La mia finestra sull'aleph

02 maggio 2005

IPod addicted

Nella puntata di giovedì scorso di Tg Neapolis, che non ho visto, hanno parlato di una strana sindrome da i Pod:
Irresistibile, irrinunciabile, inimitabile oggetto del desiderio, l'iPod, il lettore digitale dalla memoria strepitosa e dal design accattivante, paga la sua popolarità e si trasforma in appetitosa preda per ladri tecnologici.
Tutto nasce dalla "sindrome da sottrazione di iPod", identificata negli Stati Uniti come vera e propria patologia da quando una ragazza vittima del furto della preziosa macchinetta si è dichiarata devastata dalla perdita.
Una psicologa statunitense ha parlato addirittura di "furto d'identità", mentre un pedagogista australiano, di fronte a tali eccessi, ha definito l'iPod "il flagello del XXI secolo".
C'è da dire che il ricercato device targato Apple, del quale sono già stati venduti nel mondo oltre 15 milioni di esemplari, non legge solo files mp3 ma può contenere appunti, documenti, fotografie, ricordi, fino ad un massimo di 16 giga.
Ovvio, perciò, che perderlo per qualcuno rischia di essere un vero dramma.
Da qui a pagare un riscatto per la sua restituzione il passo è breve.
Ed è proprio quello che sta accadendo in America fra gli "iPod addict", disposti a pagare anche 300 dollari per riavere la memoria perduta.
In Italia il fenomeno non è così esasperato.
Almeno per l'iPod.
Perché se parliamo di videofonini la caccia al ladro è già cominciata.



Ma io dico: prova te a perderti un intero hard disk di dati e dimmi se non ti metti a piangere come un bambino. Io non ho mai avuto un iPod e ho avuto solo un paio di walkman anni fa, ma se fossi abituato a tenerci documenti e file di profilo (es. i bookmark di Firefox) sarei un uomo devastato.

Ci sono poche cose oltre me che mi caratterizzano, oltre naturalmente alla mia personalità e i miei ricordi. E direi che a parte i miei libri tutte le altre sono digitali e potrebbero essere memorizzate su un iPod (la mia partizione /home è di 22GB).

Io sono chi linko. O anche linko, ergo sum. O anche un template, un template, la mia cartella documenti per un template!