I morti viventi sono liberi
In origine il copyright consentiva agli autori di sfruttare economicamente in modo esclusivo le proprie opere per non più di 30 anni, dopodiché nessuno era più soggetto a vincoli per la riproduzione di opere altrui. Al giorno d'oggi il periodo in cui un'opera è coperta da diritto d'autore si estende per oltre 70 anni. Pensate cosa sarebbe poter disporre in modo libero di tutta la musica degli anni sessanta. Invece ci dicono che quelle opere sono coperte dal diritto d'autore, anche se i loro autori sono morti.Per fortuna alcuni autori non aspettano la propria morte, quella dei figli e di tutti i nipoti per rendere di pubblico dominio le proprie creazioni. Un capolavoro del cinema horror del 1968, "Night of Living Dead" di George A. Romero, è liberamente scaricabile dall'Internet Archive senza dover sottostare a nessuna licenza d'uso.





1 Comments:
Giuro che il link funzionava quando ho fatto il post. Che Romero si sia accorto della cosa e abbia smentito il tutto?
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