[Ga Me]

Appunti. La mia finestra sull'aleph

06 maggio 2005

Shopping

All'imbrunire di una giornata che, ammettiamolo, mi ha visto capitolare miseramente di fronte al professore dell'esame numero -4 (ho cercato di condensare due-tre settimane di studio intenso in una sola settimana e il cervello ha fatto oh!), ho deciso come antidepressivo di fare shopping.

Cercando di sfruttare al massimo questa tecnica prettamente femminile, mi sono chiesto che cosa potessi comprare di colorato, costoso, superfluo. Insomma, ci sarà qualcosa che ho visto di recente e che ho desiderato ardentemente avere?

Ovviamente sì: il libro di Tina Spacey, "A spasso sul Google Taxi"!


La cara Tina, autrice del blog che più amo leggere, nata sul tavolino di un caffè di New Hampstead a Londra - secondo la biografia nel risvolto di copertina -, afferma:
Un così bel libricino meriterebbe di essere distribuito gratuitamente negli autobus e sul metrò! Un così bel libricino meriterebbe di essere raccontato e declamato e letto gratis in ogni vicolo, in ogni pertugio!

Alla faccia dico io! Edito dalla Cooper, il bel libricino costa 15€! Ci ho investito tutto il patrimonio di punti de La Feltrinelli maturato in un anno di acquisti (64 punti). Non l'ho ancora letto, ma più o meno è una raccolta di post del suo blog. Perché l'ho comprato allora? Perché sono un feticista della carta stampata. E i vizi si pagano.

Quest'ultima considerazione ci riporta all'inizio del post. Qualcuno è convinto che le dispense, su cui ho preparato l'esame, non vadano studiate sul monitor ma vadano stampate per migliorare la qualità dello studio. In questo caso prevale la sensibilità ambientale sul vizio. Ma per questa volta potrei fare un'eccezione, se qualcuno me le stamperà...

PS: l'altro acquisto è "Altri libertini" di Pier Vittorio Tondelli, edizione Feltrinelli, collana Vintage per i cinquant'anni della casa editrice.