[Ga Me]

Appunti. La mia finestra sull'aleph

10 ottobre 2005

Dietrologie

Dopo il ricovero di Lapo Elkann per overdose (fonte Repubblica), fioccano come neve le ipotesi più varie sulla recente epidemia di coca. Esaminiamole brevemente:
  • Per ritorsione contro la politica agricola protezionista europea, il governo della Colombia ha deciso di inviare la coca in Italia già tagliata. Considerando anche la cresta che la mafia giustamente vuole fare su questo lodevole commercio, l'establishment italiano attualmente non sta sniffando coca, ma una mistura di borotalco, gesso, polistirolo, ossa tritate, ceneri umane. Gli scienziati temono per gli effetti che questo mix esplosivo potrebbe avere sui consumatori italiani e di conseguenza sul termine della legislatura (di cui la legge elettorale non è che un tragico anticipo), sugli indici di Piazza Affari, sulla qualità delle trasmissioni televisive (provate ad accendere la tv) e soprattutto sulla tenuta mentale delle squadre italiane impegnate nelle coppe europee.
  • La triade bianconera non ha apprezzato le recenti dichiarazioni di Lapo ed ha organizzato un festino fatale per l'ultimo degli Agnelli. Sembra inoltre che Moggi aspiri a diventare l'erede della famiglia.
  • La guerriglia comunista sta escogitando questa nuova forma di lotta contro il capitalismo e la sue figure chiave. Dopo il fallimento con Calissano (la rivoluzionaria ha infatti avuto la peggio), il PCC - Partito Comunista Cocainomane porta il suo colpo al cuore del sistema industriale: la sudamericana che era con Lapo Elkann è stata sentita dai medici mormorare «Hasta la pista, siempre». Chi sarà il prossimo?