[Ga Me]

Appunti. La mia finestra sull'aleph

29 settembre 2005

Coppa Campeone

Seguiremos adelante

como junto a ti seguimos

y con todo el grupo te decimos:

"Hasta siempre, CAMPEON!"


Ricevo e pubblico volentieri da Mimmo.

PS: Come sto con le tette e con le ali?

Le Guide pratique du blogger et du cyberdissident

Ecco una grande iniziativa di Reporters sans frontières: «Handbook for bloggers and cyber-dissidents». Un manuale pensato per i blogger che, in paesi sottoposti a censura, spesso rappresentano l'unica fonte di informazione indipendente e l'oggetto di morbose attenzioni da parte delle polizia.

Tra le altre cose spiega come fare un blog e pubblicizzarlo, come rendersi anonimi, quali sono le regole basilari del giornalismo da rispettare per rendersi credibili. Se ho un po' di tempo mi piacerebbe verificare se le misure di sicurezza suggerite siano adeguate.

Alcune considerazioni a margine.
Reporters without borders fa cagare rispetto a Reporters sans frontières.
E' incoraggiante l'uso sfrontato del termine cyber-dissidents. E' la dimostrazione che la società occidentale accetta l'uso delle tecnologie di comunicazione contro le leggi vigenti, se queste sono contro i diritti civili. Mi viene da pensare alla pubblicità di Faletti sulla c.d. pirateria: «scaricare materiale coperto da diritto d'autore è reato». E allora? In Cina è reato parlare di Tienanmen!

28 settembre 2005

Disfatta per el Campeone

Josè Leite Filipe Madeira Caeiro, nonostante una prestazione dignitosa, va incontro a una sonora sconfitta. Autore del primo dei due gol della propria squadra, non rende al massimo per colpa dell'allenamento eccessivo. Costantemente servito sulla sinistra dallo stopper avanzato Mimmo, autore del secondo gol, infuria sulla fascia facendo il bello e il cattivo tempo. Infatti pioverà a termine partita. Buono il feeling, anche se ancora tutto da affinare, con la punta Mauro. Buona la prestazione dello zoccolo duro della squadra, Luca e il Superatleta.

La squadra avversaria, raccolta attorno al centravanti Max, segna invece a ripetizione: il cronista ha perso il conto dopo l'ottava marcatura a venti minuti dalla fine.

Referto medico migliore del solito: niente punture di zanzare, niente ematomi sparsi per il corpo, solo un acciacco ad una nocca (grande parata!) e il riacutizzarsi del dolore alla spalla destra.

Anche questa mattina

Da un po' di giorni, la mattina quando faccio colazione, questa simpatica rana si tuffa e fa il bagno nel mio the con latte. Se capita un'altra volta me la mangio!

26 settembre 2005

I fondelli dei telespettatori

Ogni puntata di Desperate Housewives si conclude con uno stacco pubblicitario (con tanto di messaggio incoraggiante, ci vediamo dopo la pubblicità) appena prima dei titoli di coda. Ma Rai Due crede che noi telespettatori siamo disposti a farci prendere per i fondelli in questo modo?

Di nuovo in campo

Ecco in che condizioni è stato visto el campeone dopo l'allenamento per la partita di mercoledì. Candido Cannavò, dalle colonne della Gazzetta dello Sport, si chiede se il giocatore sia in grado di sostenere l'evento agonistico.
Lo stesso quotidiano ritiene che il debutto di el Niño, sarà rimandato alla prossima partita.

In un riquadra sono elencato gli acciacchi del campeone:
naso (pallonata che si è tirato in faccia da solo in un maldestro tentativo di stop a mezz'aria un mese fa); braccio destro (gomitata al tavolo dopo due gol consecutivi a pro evolution socchmel); ematomi vari sulle gambe (tutti salvataggi sulla linea delle scorse partite); gamba destra (strappo muscolare durante l'allenamento di oggi).

Ma nonostante tutto, el campeone sarà di nuovo in campo mercoledì allo stadio Benassi.

(l'immagine è tratta dal sito di Massimo De Carolis)

25 settembre 2005

W Ruini

Dei ragazzi fischiano il cardinal Ruini per le vergognose dichiarazioni sui Pacs. Il mondo politico si preoccupa del diritto della Chiesa ad esprimere la propria opinione.

Ma non fatemi ridere! La Chiesa è forse l'unico soggetto politico (in quanto partecipa al dibattito politico) in Italia (sebbene sia uno stato estero) ad avere un potere mediatico paragonabile a quello di Berlusconi.

Ma davvero pensano che un manipolo di giovani possa impensierire i quotidiani, i settimanali, le radio del Vaticano, le dirette garantite in tv e soprattutto le prediche ogni santa domenica in ogni quartiere o paesino d'Italia?

E dopo tutto, perché mi devo far dire dal rappresentante di un paese estero in Italia che cosa è costituzionale e che cosa non lo è?

23 settembre 2005

W Tremonti

E così ancora una volta siamo riusciti a trovare la soluzione più ridicola al problema più grave cui l'Italia è andata incontro in questi quattro anni e mezzo di agonia forzitaliota. Berlusconi avrà certamente pensato che mandare alla riunione dell'FMI il Novello Tremonti fosse una scelta presentabile per l'Italia. Ma se mi sono scompisciato dalle risate io, che da italiano ce lo devo avere di nuovo tra i coglioni (lui e tutto il governo), quanto possono ridere all'estero?

Devo ammettere che il giornalista che meglio di tutti ha saputo comunicare il grottesco di questa situazione è Anna La Rosa. La sua nuova trasmissione su Rai Tre in onda ieri sera, Alice, è imbarazzante. Io capisco che la terza rete non è il massimo in termini di leccaculismo nei confronti del governo e che bisognava porre rimedio a questa situazione sconveniente, ma almeno metteteci un Socci! La Rosa non è capace di condurre una trasmissione. Il tema era certamente la nomina di Tremonti, ma non era semplice indovinarlo. C'erano una dozzina di invitati che parlavano contemporanemante nella migliore tradizione biscardiana, senza che la conduttrice potesse farci niente.
L'unico che è riuscito a far calare un silenzio gelido è stato Cossiga, sparando delle clamorose dichiarazioni (almeno nella sua immaginazione) su BNL, su Prodi, sul Corriere della Sera. Nello sbalordimento generale nessuno riusciva a fermarlo, tanto meno la conduttrice.

Per chiudere degnamente, abbiamo anche i Tremonti boys: insaziabili!

22 settembre 2005

Perché non gioco a fantacalcio

Inizia la stagione calcistica e iniziano immancabilmente i campionati di fantacalcio. Quest'anno ancora più che negli anni passati praticamente tutti i miei conoscenti hanno la loro formazione in almeno due fantacalci tra amici più un paio di formazioni sul sito della gazzetta.
Io sto bene in guardia dall'iscrivermi ad alcuna di queste combriccole perché conosco me stesso meglio di quanti gli altri si conoscano. E' risaputo infatti che tutti i fantacalci finiscano immancabilmente per agonia da noia e amarezza a marzo. La squarda non va, troppe assenze, i giocatori fondamentali deludono le tante speranze ripostevi: i partecipanti meno assidui iniziano a non postare più la formazione. Poco dopo non si trova più nessuno che faccia i laboriosi conti del martedì. Se tutti poi avessero la mia costanza il fantacalcio non arriverebbe neanche al proverbiale panettone.
In verità vi dico, anch'io ho giocato una volta a fantacalcio. Deve essere stato una decina di anni fa - non c'era ancora la sentenza Bosman, cioè potevano essere schierati soltanto i mitici tre stranieri. Alla terza di campionato, dopo un avvio interlocutorio ma promettente, schiero tre stranieri più il mio asso del centrocampo: Boghossian, allora in forza al Napoli. Ignoravo davvero che fosse francese. Nelle interviste di 90° minuto parlava un buon italiano. Al giorno d'oggi invece lo straniero è svalutato: la Juve ne schiera quattro di francesi, più un brasiliano, un ceco, uno svedese di origini slave e un argentino naturalizzato.
Accusato di imbroglio - accusa poi ritirata per buona fede - non ho mai più partecipato ad un'asta di inizio stagione.

El campeone... gol!

Prosegue l'epopea del campeone che ieri sera è andato anche in gol allo stadio (arci) Benassi. Un perfetto colpo ad effetto mette fuori gioco sia il difensore che il portiere avversario e la palla si insacca. Esplode il tifo sugli spalti. Le fan impazziscono.